PROGETTO
TVB Festival
Musica vera, gente vera, luce sporca. Senza copione, senza palchi da decoupage.
Nessun palco gigantesco, nessuna posa forzata. Il TVB Festival funziona perché è sincero: musica live, gente che balla, mercatini artigianali e qualcosa di buono da bere e da mangiare.
Il tutto in una location come il Barco Ducale di Urbania, che aggiunge carattere senza rubare la scena. Quello che ho voluto fare con le foto è semplice: restituire l'atmosfera.
Palette orange & teal, grana visibile, colori appena desaturati un taglio visivo riconoscibile, ma senza diventare estetica fine a sé stessa. Di notte, flash in seconda tendina e lunghe esposizioni, per catturare il movimento vero, quello sporco, vivo.
FOTO VERE
Luce disponibile
Di giorno ho lavorato solo con la luce naturale, seguendo il ritmo del festival senza interrompere i momenti veri.
Flash in seconda tendina
Di notte: sincronizzazione in seconda tendina, tempi lenti, mosso controllato. Ogni scatto porta con sé l'energia del momento.
Orange & teal
Palette cromatica riconoscibile ispirata al cinema indie. Grana visibile, nessuna patinatura, colori caldi che respirano.
Nessuna regia
Zero pose costruite. Solo presenza costante essere invisibili finché non accade qualcosa da fermare.
Artisti indipendenti, voci storte e strumenti veri. Niente effetti, niente scene preparate. Solo musica sparata dritta dalla gente alla gente. Intorno, mercatini, chi si sedeva sull'erba, chi si faceva una birra senza guardarsi intorno. Gente arrivata per stare, non per mostrarsi.
La musica si è fatta più sporca. I dj hanno acceso le casse, i cocktail hanno iniziato a girare veloci, la gente ha cominciato a ballare senza pensarci troppo. Luci sparate ovunque, fumo nell'aria, corpi che si muovevano a caso. Niente ordine, solo energia. Ho scattato con grana tirata fuori con orgoglio. Ogni scatto è rimasto com'era: sfocato se doveva esserlo, mosso se stava succedendo qualcosa.
UNO SGUARDO
ACT I — Il giorno
La luce del tardo pomeriggio sul Barco Ducale. Artisti indipendenti, mercatini, gente vera — un festival che si vive, non si guarda.
Nessun copione, nessuna posa. Solo presenza costante e occhio aperto.
- Luce naturale, niente flash durante il giorno.
- Palette orange & teal con grana visibile.
- Momenti rubati, mai costruiti.
La gente
Non si è mai seduta davanti. Si è mescolata con tutto: la musica, il caldo, le birre gelate. Gente arrivata per stare, non per mostrarsi.
- Volti non consapevoli della fotocamera.
- Gruppi spontanei, nessun posizionamento.
- L'energia del festival vista dal basso.
ACT II — La notte
Flash in seconda tendina, tempi lenti, mosso consapevole. Ogni scatto porta con sé l’energia del momento — sporco, vivo, reale.
Grana tirata fuori con orgoglio. Sfocato se doveva esserlo.
- Sincronizzazione in seconda tendina.
- Lunghe esposizioni per catturare il movimento.
- Nessun ordine, solo energia.
Questa è solo un’anteprima. La galleria completa — 182 foto — è su foto.iltalla.it
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