PROGETTO

Foto e Video

TVB Festival

Barco Ducale · Urbania · Estate 2025 · Seconda Edizione

Musica vera, gente vera, luce sporca. Senza copione, senza palchi da decoupage.

Nessun palco gigantesco, nessuna posa forzata. Il TVB Festival funziona perché è sincero: musica live, gente che balla, mercatini artigianali e qualcosa di buono da bere e da mangiare.

Il tutto in una location come il Barco Ducale di Urbania, che aggiunge carattere senza rubare la scena. Quello che ho voluto fare con le foto è semplice: restituire l'atmosfera.

Palette orange & teal, grana visibile, colori appena desaturati un taglio visivo riconoscibile, ma senza diventare estetica fine a sé stessa. Di notte, flash in seconda tendina e lunghe esposizioni, per catturare il movimento vero, quello sporco, vivo.

Il progetto

Copertura fotografica completa della seconda edizione del TVB Festival: giorno e notte, stage e backstage, artisti e pubblico.

Il mio ruolo

Fotografo reportage, atmosfera, ritratti spontanei e documentazione dell'evento.

Anno

2025 — Barco Ducale, Urbania

/L'approccio

FOTO VERE

01

Luce disponibile

Di giorno ho lavorato solo con la luce naturale, seguendo il ritmo del festival senza interrompere i momenti veri.

02

Flash in seconda tendina

Di notte: sincronizzazione in seconda tendina, tempi lenti, mosso controllato. Ogni scatto porta con sé l'energia del momento.

03

Orange & teal

Palette cromatica riconoscibile ispirata al cinema indie. Grana visibile, nessuna patinatura, colori caldi che respirano.

04

Nessuna regia

Zero pose costruite. Solo presenza costante essere invisibili finché non accade qualcosa da fermare.

Artisti indipendenti, voci storte e strumenti veri. Niente effetti, niente scene preparate. Solo musica sparata dritta dalla gente alla gente. Intorno, mercatini, chi si sedeva sull'erba, chi si faceva una birra senza guardarsi intorno. Gente arrivata per stare, non per mostrarsi.

La musica si è fatta più sporca. I dj hanno acceso le casse, i cocktail hanno iniziato a girare veloci, la gente ha cominciato a ballare senza pensarci troppo. Luci sparate ovunque, fumo nell'aria, corpi che si muovevano a caso. Niente ordine, solo energia. Ho scattato con grana tirata fuori con orgoglio. Ogni scatto è rimasto com'era: sfocato se doveva esserlo, mosso se stava succedendo qualcosa.